Nel male di ora la quotidianità acquisisce valore

di Redazione

Elisa, “Scienze filosofiche e dell’educazione”, scrive da Belluno.

Ormai è passato più di un mese da quando le lezioni sarebbero dovute iniziare fisicamente. All’inizio si pensava fosse solo una cosa veloce, ma si sta verificando più lunga, come mai nessuno avesse creduto.

Ad oggi le lezioni sono sostenute online, attraverso prospetti orari ben stabiliti. Di questa nuova modalità di studio che stiamo testando, si sente la mancanza dei rapporti sociali con le altre persone a partire dai professori che sostengono la loro lezione faccia a faccia, a proseguire con i compagni di corso dove le risate con loro non potevano non mancare.

La mia città, contornata dalle splendide Dolomiti Bellunesi, sta svelando un altro volto dove viene percepita con occhi diversi la natura, l’uomo a differenza di quest’ultima è “andato in letargo” e vengono colti ogni giorno nuovi dettagli, sino ad oggi non del tutto percepiti in quanto sovrastati dalla nostra vita frenetica.

Con i contatti virtuali che ho giornalmente assieme ai miei amici, ci siamo accorti che nel male di questo momento la quotidianità acquisisce valore e si spera possa avere un significato maggiore per quanto ci attende nel nostro futuro.

Concludo così dicendo di rispettare ad oggi le norme che ci vengono imposte per una più rapida ed efficace risoluzione del problema per poi goderci a pieno il sapore della vita

3 pensieri riguardo “

Nel male di ora la quotidianità acquisisce valore

  1. Hai colto il segno, Elisa! Le restrizioni e le difficoltà, nonché i timori ed il dolore legati a questo periodo, ci fanno riflettere. Riflessioni sul valore e sulla bellezza della nostra precedente quotidianità , sull’importanza degli affetti , che, nella frenetica corsa delle giornate, spesso siamo costretti a trascurare. Ecco, poi arriva un virus che immobilizza tutto ciò che prima era impensabile fermare….il mondo.

  2. Sono d’accordo con te, Elisa. Questa quarantena ci ha portato proprio ad una sosta dalla frenesia della nostra vita; in queste giornate cupe, pensare positivo è
    di aiuto a far trascorrere il tempo più velocemente. Abbiamo il tempo di sperimentare, riprendere in mano progetti, dipingere, leggere, meditare.
    Creare.
    Diamo il valore che merita a ciò che ora ci manca, in modo da poterlo apprezzare ancor di più quando lo avremo indietro.
    È l’occasione per aprire gli occhi e approcciarsi alla vita come mai prima d’ora.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *