Proctorio, il software che spia gli esami di Francesco

A Cà Foscari una tecnologia che aggiunge stress

di Catia Signorelli

Francesco, ventun anni il prossimo mese,  studia Business Administration and Management alla Cà Foscari di Venezia. È di Ferrara, ma da circa due anni si è trasferito a Venezia e condivide con altri due studenti casa e tempo libero.

Il 22 febbraio scorso è rientrato a Ferrara, a casa dei genitori, per trascorrere il week end e lì è rimasto, ma di fatto continua a studiare grazie alle video lezioni, e anche a sostenere esami.

Com’è studiare nel ‘corona-periodo’?”, chiedo a Francesco al telefono. “Brutto – mi risponde – ma ancora peggio sono gli esami scritti online.”

Francesco mi racconta di Proctorio, già il nome mi fa sussultare! È un software utilizzato dalla sua Università per esami scritti a distanza. Il sistema, dopo averti chiesto l’identificazione, si occupa di monitorare i comportamenti sospetti attraverso la fotocamera, il microfono, il traffico web del tuo pc durante l’esame e volendo, se opportunamente impostato, controlla anche la stanza nella quale stai sostenendo il test. Se l’esaminato viene considerato sospetto durante la registrazione del suo esame, ergo sta copiando,  Proctorio può invalidarlo e chiudere la sessione.

Cerco Proctorio in Google per capire come funziona. Nel sito ufficiale si legge che è un sistema atto a garantire l’integrità dell’apprendimento, che elimina l’errore e il pregiudizio umano in quanto è un sistema automatizzato; Proctorio garantisce la tua privacy perché le informazioni sono crittografate e tutte le informazioni raccolte sono accessibili soltanto alle persone autorizzate dell’istituto che ne richiede l’utilizzo ai propri studenti.

A me invece il sistema Proctorio riporta al “Grande Fratello” del romanzo 1984 di George Orwell …, come è possibile che sia stata affidata ad una macchina un’attività così delicata come un esame universitario? Può una macchina determinare veramente se lo studente sta copiando o se ha nascosto un suggeritore sotto la scrivania?

Francesco mi conferma che il disagio è grande, alcuni suoi compagni sono stati bloccati dal sistema solo per essersi mossi più del dovuto! E se già l’ansia pre-esame faceva parte del suo percorso di studi, oggi con Proctorio è amplificata perché bisogna fare pure attenzione ai propri movimenti; fortunatamente però ci sono anche gli esami orali, senz’altro “più umani” perché face to face con il professore, anche se attraverso una webcam.

A tutto ciò si aggiunge l’organizzazione della propria giornata nel “corona-periodo”: Francesco mi racconta che apparentemente ora avrebbe più tempo per studiare e per organizzarsi, ma paradossalmente invece perde molto più tempo proprio perché è lontano dal suo quotidiano e da un tempo scandito di attività condivise con gli amici che ora può vedere solo attraverso un video. 

Francesco però ha la forza in sé della gioventù e della resilienza, non ha perso la sua vitalità; studia, fa attività fisica in casa, organizza video aperitivi con gli amici di sempre e si rilassa guardando Breaking Bad. Semplicemente si adatta alla situazione nella speranza, come quella di tutti, che il “corona-periodo” finisca e che Proctorio possa rimanere spento il più a lungo possibile.

2 pensieri riguardo “

Proctorio, il software che spia gli esami di Francesco

A Cà Foscari una tecnologia che aggiunge stress
  1. Ho trovato l’ articolo molto interessante.
    Non conoscevo Proctorio e spero possa servire da monito tanto da non utilizzarlo piu’…
    Brava

  2. Questo post è fantastico, leggo il vostro blog ogni giorno e condivido tutti gli articoli interessanti anche con i miei follower su Facebook e la mia lista di e-mail.
    Vi prego di continuare a pubblicare, grazie.

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