Libri a domicilio o da asporto?

di Alessia Zurru

Le librerie riaprono o forse no. Il passaggio alla cosiddetta “fase intermedia” del blocco , che avrebbe dovuto sancire questa settimana la riapertura delle librerie, appare carico più di incertezza che di speranza per librai e lettori. 

Saranno infatti in tanti a tenere ancora le serrande abbassate, sia per il contrordine al Decreto del presidente del consiglio dei ministri (Dpcm) del 10 aprile imposto da diverse regioni (Lombardia, Piemonte, Lazio, Campania, Sardegna e Trentino), sia per l’impossibilità di tanti esercenti di rispettare le rigide misure di sicurezza previste dallo stesso decreto. 

Consegna libri a domicilio

Sanificazione dei locali due volte al giorno, ingresso consentito a un cliente per volta, uso di guanti e mascherine e, ovviamente, niente libri da sfogliare: chi entrerà in libreria potrà sostare solo il tempo necessario all’acquisto del bene. Dunque “compra e fuggi”, una sorta di take away, come se l’acquisto del libro fosse davvero paragonabile all’acquisto di un pacco di farina o di un hamburger

Iniziativa delle piccole librerie indipendenti

Eppure, in questo scenario incerto e contraddittorio, una speranza c’è e arriva, non per mano della politica, ma dal basso, dalle piccole librerie indipendenti.
Si tratta dell’iniziativa “Libri da Asporto”, lanciata a fine marzo dalla società di marketing milanese NW, che permette di ricevere a casa un libro acquistato dalla propria libreria di fiducia senza che i costi di spedizione gravino né sul cliente né sul libraio. 

L’idea è semplice ma efficace: mettere insieme gli interessi degli editori e delle librerie che non appartengono alle grandi catene e che non dispongono già di un servizio di vendita online, ma che basano la loro sopravvivenza sul rapporto di fiducia costruito nel tempo con i loro clienti.  


Sarà per via del periodo particolarmente favorevole alla solidarietà, ma il dato di fatto è che dopo poco più di due settimane dall’avvio dell’iniziativa, hanno risposto 137 case editrici e oltre 700 librerie in tutta Italia, come riportato nel sito ufficiale libridaasporto.it , per un totale a oggi di 9751 ordini effettuati.

Iniziativa Libri da asporto

Una risposta decisamente superiore alle aspettative, che per molti librai ha anche portato a una crescita del fatturato rispetto al periodo precedente alla chiusura. 

Iniziative come quella di Libri da Asporto hanno sicuramente riportato in primo piano un valore non vendibile su Amazon, il rapporto umano tra il libraio e il lettore non acquistabile con un semplice click.

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